Home  |  People  |  Research  |  Publications  |  Seminars |  Links  |  30/04/17

ENGLISH

BREAKING NEWS 17/09/2009 - La 'prima luce' di Planck

First light survey

Qui sono riportati i risultati della 'prima luce' di Planck.

Official ESA Press release

ESA Planck portal

Planck Science Team Webpage


Cos'è Planck

Il satellite Planck dell' Agenzia Spaziale Europea, lanciato il 14/5/2009 ed operante dal punto Lagrangiano L2 del sistema Terra-Sole, è dedicato alla misura di anisotropia e polarizzazione del fondo cosmico a microonde, con altissima sensibilità e risoluzione.

Lo strumento a bassa frequenza è descritto esaustivamente all' indirizzo http://www.satellite-planck.it/

Lo strumento ad alta frequenza (HFI) copre in 6 bande l' intervallo spettrale da 80 a 1000 GHz, che comprende il picco di emissione delle anisotropie del fondo cosmico a microonde, l' emissione della polvere interstellare diffusa, le parti negativa, nulla e positiva dell' anisotropia da effetto Sunyaev-Zeldovich in direzione degli ammassi di galassie.

Grazie all' alta frequenza di operazione, HFI ha una alta risoluzione angolare (da 10 a 5 minuti d' arco), e può esplorare lo spettro di potenza delle anisotropie e della polarizzazione CMB fino a multipoli dell' ordine di 2500. HFI è stato disegnato e costruito grazie all' esperienza accumulata con le missioni da pallone stratosferico BOOMERanG e Archeops, ed utilizza rivelatori bolometrici raffreddati a 0.1K da un innovativo sistema criogenico a diluizione 3He/4He. Contiene sia bolometri spider-web che bolometri sensibili alla polarizzazione; per la prima volta la loro sensibilità è limitata solo dal rumore intrinseco della radiazione che arriva sui rivelatori.

Planck realizzerà mappe "definitive" del cielo nelle microonde, osservando tutti i dettagli della radiazione proveniente dalla fase iniziale, incandescente ed opaca, dell' universo, avvenuta circa 14 miliardi di anni fa, e durata circa 400000 anni. Analizzando la sua polarizzazione, si potranno ricavare informazioni sull' ipotetico processo di inflazione cosmica avvenuto pochi attimi dopo il Big Bang.


Il nostro contributo a Planck

Il gruppo G31 ha contribuito allo Strumento ad Alta Frequenza (HFI) del satellite Planck

1) Un componente chiave dello strumento: i preamplificatori criogenici per tutti i rivelatori. Queste unità processano i segnali di bassisimo livello (nV) ed alta impedenza (MOhm) da tutti i rivelatori bolometrici, sono montate il pià vicino possibile alla sorgente del segnale, e li convertono in segnali a bassa impedenza per evitare interferenze elettromagnetiche. Per poterle montare vicino ai rivelatori, queste unità operano ad una temperatura di 50K (-220 gradi centigradi), con bassissima dissipazione termica (meno di 200 mW per 72 canali differenziali). Le unità sono state disegnate e prototipizzate presso il Dipartimento di Fisica de La Sapienza. I modelli di qualifica e di volo sono stati realizzati in collaborazione di Galileo Avionica.

JFET
Foto di uno dei 12 moduli di preamplificatori criogenici.

100_0448
Foto del sistema dei preamplificatori montato sul satellite.

2) supporto alla definizione dello strumento, alle misure e alla strategia di calibrazione, e alla definizione di varie fasi della analisi dei dati

saturne
Calibrazione di HFI in laboratorio.

Cinque membri del gruppo (Paolo de Bernardis (Co-Investigator), Silvia Masi, Alessandro Melchiorri, Francesco Piacentini, Gianluca Polenta) sono membri del core team of Planck. Inoltre, F. Nati è un membro "associate" della collaborazione Planck.

Dopo il successo del lancio, il 14 Maggio 2009 (link alla pagina corrente), Planck lavora nominalmente in L2, a circa 1.5 milioni di km di distanza da terra. Nella seconda metà di agosto 2009 Planck ha completato una First Light Survey, ottenendo risultati eccellenti. (link a Press release, Sept. 17, 2009, embargoed until 12:00 of sept. 17).


Launch event 14/05/2009


Available presentations:

[Home] [People] [Research] [Publications] [Seminars] [Links]
© Copyright 2002 Experimental Cosmology Group G31