Il lock-in realizzato per questa esperienza è un semplice demodulatore sincrono basato sul circuito integrato AD630 (datasheet) della Analog Devices. Il segnale dall'ingreso (BNC rosso) viene disaccoppiato in alternata (filtro passa alto C=1mF, R=100KOhm) e quindi connesso ad un primo amplificatore operazionale in configurazione non invertente che lo amplifica di un fattore 3 e ne abbassa l'impedenza. L'uscita di questo primo stadio viene connessa all'entrata di un AD630 al quale arriva anche il segnale di riferimento (BNC blu). L'AD630 amplifica il segnale di ingresso per 2 o -2 a seconda del segno del riferimento che qui è stato filtrato con un filtro passa alto identico a quello usato per il segnale. Il risultato della moltiplicazione è visibile sul primo BNC bianco accanto a quello blu (uscita raddrizzata), ed inviato ad un filtro passa basso del quarto ordine con frequenza di taglio di circa 1Hz. Il filtro è ottenuto sfruttando due amplificatori operazionali in configurazione Sallen-Key e restituisce all'uscita (BNC bianco estremo) il valor medio del segnale rettificato. Per una trattazione dettagliata del Lock-in vedi dispense capitolo 3.